Firenze e provincia

a cura della redazione di Reality Magazine


ENZO TRAPANI

FONTE: STUDIO ABBA

Enzo Trapani porta a Firenze il sole della Florida con i suoi colori ricchi di pathos. Partendo da forti colori primari, stemperati in una tavolozza variegata, Enzo Trapani ci svela le proprie emozioni e gli stati d’animo che hanno dato vita alle sue opere. Come ha scritto Giampaolo Trotta:

“Spesso, troppo spesso purtroppo, nell'arte contemporanea, si profondono energie assai maggiori per l’interpretazione delle opere di quanto non si faccia nella loro stessa creazione da parte dell'artista. Trapani, senza appellarsi alle innegabili istanze dell'inconscio o alle ermetiche 'prescrizioni' della critica, permette al colore di riappropriarsi di uno spazio 'amorosamente' ludico e primieramente estetico, liberandolo dai rigidi dettami del senso univoco assoluto. Opere, quindi, istintuali, di una gestualità gioiosa ed astratta, dove s’insinua, in un equilibrio meditato, una razionalità mai sofisticata.


La mostra, curata da Vito Abba, è organizzata dallo Studio Abba di Firenze.
26 ottobre - 9 novembre 2017, ingresso gratuito, solo su appuntamento.

Collezione Stengel
Palazzo Rosselli del Turco
Via dei Serragli, 17
50124 Firenze

Per informazioni info@studioabba.com

IL MAGGIO MUSICALE OMAGGIA PAOLO POLI

Ufficio Stampa

Sono molti più di 500 gli appellativi che si possono dare a Paolo Poli e che sono state e sono tutt’ora le facce multiformi del suo essere artista a tutto tondo e che verranno mostrate al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per ricordarlo in una mostra, visitabile sino 6 gennaio 2017, definita meglio “un album” che lo ricorderà a poco più di un anno dalla sua scomparsa.
Saranno esposte le fotografie di scena di tutti gli spettacoli e poi oggetti, scene, addirittura un teatro che calerà dall’alto nell’ ingresso del grande foyer e anche i 586 - tanti sono infatti - aggettivi con cui la stampa ha descritto Poli e che il pubblico potrà riscontrare da sé non solo leggendoli sugli schermi che li mostreranno ma desumendoli, calandosi in quella carrellata storica della sua vita artistica grazie alla grande quantità di immagini, video, oggetti che saranno esposti.
A tracciare il percorso della mostra, dal foyer di platea, nei due corridoi e nel primo piano del foyer di galleria ci saranno 40 monitor, uno per ogni spettacolo che Poli ha realizzato (dal '50 al 2014) in un percorso che copre 64 anni di progetti e attività teatrale. Sugli schermi scorreranno loop di immagini, video, bozzetti di scene di Eugenio Guglielminetti, Anna Anni, Aldo Buti; bozzetti di costumi di Santuzza Calì, Danda Ortona; locandine e poster. Ogni postazione avrà delle cuffie per poter ascoltare la voce di Poli che a volte recita a volte canta a volte descrive lo spettacolo che si sta osservando. Nel foyer saranno poi mostrate alcune delle sue più emblematiche ed enormi scenografie (realizzate da Lele Luzzati e Lorenzo Tornabuoni) che caleranno dal soffitto del teatro sospese nel vuoto.
Per non trascurare il prezioso lavoro che Paolo Poli ha fatto sul linguaggio e sulla lingua italiana, il Teatro del Maggio ha pensato di ribattezzare la saletta Mercurio in saletta Aldo Palazzeschi dove una piccola platea di una trentina di persone potrà, di volta in volta, ascoltare e vedere in video Paolo Poli che recita una selezione delle più belle poesie del poeta toscano.
La mostra-album si svilupperà anche nel foyer della galleria dove ci sarà un Paolo Poli gigante, proiettato su una volta alta 6 metri e dove verrà ricordato doverosamente anche il Poli cantante, uno dei più grandi interpreti della canzone italiana del ‘900, sia come interprete che come riscopritore/operatore culturale: sarà il sonoro di questo video inedito (tratto dal recital Mezzacoda) a diffondersi in tutto il foyer.

AmZ F/W 18 CAPSULE COLLECTION by Alexandra Zofcin

Fonte: FLY Fashion Loves You

Che cosa è la femminilità? Unisciti a noi per celebrare ciò che la femminilità significa per te, con la nuova collezione di capsule AmZ progettista emergente "Femininity Is ..." creata dalla studentessa Alexandra Zofcin presso la prestigiosa scuola fiorentina FUA di Borgo Pinti al 20R. ù

La liberazione dalle norme sociali è ciò che ti fa chi sei. La femminilità non è qualcosa definito da altri ma abbracciato attraverso l'individualità.

La festa di lancio dello scorso 17 ottobre è stata allietata da uno spettacolo dal vivo, un aperitivo delizioso, un bar dedicato a ottimi vini e bollicine, un regalo speciale AmZ per i primi dieci ospiti.

La collezione di Zofcin incarna un risveglio dai vincoli sociali nella costante ricerca di chi siamo.
"La femminilità è quello che fai di essa!"

Curiose di scoprire questa bella collezione? Recatevi al FLY Store di Borgo Pinti 20R: Rimarrete entusiaste!

PRETIOSA VITREA

Fonte: Museo Archeologico di Firenze

Dal 17 ottobre 2017 al 29 gennaio 2018.
La mostra, che nel titolo si ispira ad un passo del Satyricon di Petronio, si propone di offrire all’attenzione del pubblico e degli studiosi una panoramica sul patrimonio vitreo antico conservato nei principali musei archeologici e in alcune importanti collezioni private della Toscana.
La qualità delle opere vitree databili dall’Egitto dinastico alla tarda età imperiale possedute dai musei archeologici toscani non ha nulla da invidiare ai reperti conservati nelle più celebri raccolte pubbliche italiane e internazionali: eppure, sia per la difficoltà di esporre i vetri nei percorsi museali, sia per le oggettive difficoltà legate ad una corretta conservazione di materiali così fragili, difficilmente il visitatore ha una chiara percezione di questa eccellenza.
Attraverso ben 314 vasi e frammenti in vetro, di cui 12 faraonici, 11 etruschi 73 greci e 218 romani di varia epoca e provenienza, e lungo un percorso che si sviluppa in 13 vetrine, sarà offerta ai visitatori la possibilità di conoscere e apprezzare un patrimonio dell’arte antica ad oggi pressoché ignoto, nonostante l’assoluta eccellenza delle opere in mostra e il fascino delle loro infinite forme, dei colori variegati, del luccichio dei loro riflessi dorati.
In questa "riscoperta" del vetro antico in Toscana, accanto ai reperti conservati nei musei pubblici, un ruolo di primo piano spetta anche a quelli provenienti da raccolte private, come la Collezione del Museo del Vetro e della Bottiglia del Castello Banfi a Montalcino, che, sia per qualità delle opere possedute che per il loro numero, sono da annoverare fra le maggiori nel loro genere a livello internazionale.
La mostra Pretiosa vitrea, prima nel suo genere realizzata in Toscana e curata da un gruppo di lavoro che annovera esperti di riconosciuta fama nei diversi settori di competenza, si caratterizza come un’iniziativa di assoluta originalità nel panorama espositivo fiorentino, proponendosi, al contempo, come punto di avvio per una più adeguata valorizzazione del patrimonio vetrario antico nel sistema museale della regione.
17 ottobre 2017 - 29 gennaio 2018

Ingresso compreso nel biglietto del museo
intero: € 4,00 ridotto: € 2,00

MAF Museo Archeologico Nazionale
Piazza Santissima Annunziata n. 9b - 50122 Firenze

ANTONIO SANTAGATA ALLA GALLERIA COVERI

dal corrispondente Carmelo De Luca

Presso la Galleria Coveri continua la mostra dedicata ad Antonio Giuseppe Santagata, poliedrico maestro del XX secolo, i cui scenografici cartoni ostentano dinamica bellezza lungo le pareti della blasonata location fiorentina. Conservate grazie a Casa d’Aste Cambi, le opere esposte trasudano manifesto spessore artistico di opera compiuta, bypassando quello stadio di creazione preparatoria che, in genere, identifica il cartone. Ideate per affrescare la romana Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra, Casa Littoria di Bergamo, Casa del Mutilato di Milano, le toccanti creazioni a carboncino raccontano episodi soldateschi vissuti in trincea, figure allegoriche, corpi d’armata, trasudanti senso etico ricco in valori e volutamente lontani dalla retorica accademica.

Galleria del Palazzo Coveri
Firenze – Lungarno Guicciardini, 19
Sino al 26 ottobre 2017
Orario: Martedì – Sabato 11:00-13:00 / 15:30-19:00
ingresso libero

GUIDE ESPRESSO 2018

Dal Corrispondente Carmelo De Luca

Come da tradizione, la Guida Espresso 2018 trova nuovamente dimora presso la fiorentina Stazione Leopolda, tutta inghingherata per festeggiarne il quarantesimo compleanno. Ed è Milano a confermarsi attrazione italica nel settore culinario, supportata dalle lusinghiere performance piemontesi e campane. Novità graditissima, il “Cappello d’Oro”, assegnato alle strutture ristorative che hanno lasciato il segno nella cucina nostrana, catapulta fortunati assegnatari nel gotha degli esercizi storici. Molti volti noti ambiranno al sospirato premio, eccellenze conosciutissime anche fuori confine, basti menzionare Enoteca Pinchiorri a Firenze, S. Domenico a Imola, La Pergola presso Hotel Rome Cavalieri a Roma, Casa Porbelini a Verona, La Torre del Saracino a Vico Equenze, indiscussi pionieri della haute cuisine italiana. Ma chi saranno i nuovi guru, entrati a far parte dell’olimpo Guide Espresso? Setacciata a modino la nostra bella Italietta, Enzo Vizzari con rispettiva equipe ne hanno svelato i nomi lo scorso agosto, eccoli: La Francescana a Modena, pranzo dell’anno; Davide Caranchini presso Materia (Cernobbio), giovane dell’Anno; Gaia Giordano presso Spazio (Milano), cuoca dell’anno; Vincenzo Donatello presso Piazza Duomo (Alba), maitre dell’anno.
Il pomeriggio della attesissima manifestazione ottobrina vedrà protagonisti blasonati vini, battuti all’incanto dalla storica casa d’aste Pandolfini. Nutrita la scelta di etichette superstellate, si va dal Sassicaia Tenuta San Guido 2013 al Selezione Barolo Falletto Etichetta Bianca Bruno Giacosa, dal Masseto 2004 al Selezione Borgogna 2014,
dal Selezione Domaine de la Romanee Conti 2002 allo champagne Cristal Roederer 1990, insomma un trionfo di nettari per palati esigenti.


Vino è 2017

Fonte: Staff Vino è

Partiamo innanzitutto dalla novità di quest’anno ovvero dal fatto che la manifestazione si sposta fino al lunedì, quindi Domenica 5 Novembre e Lunedì 6, questo per venire incontro alle esigenze degli operatori nella distribuzione e vendita del vino e dei ristoratori.
Anche quest’anno il programma dell’evento si svolgerà in 4 aree all’interno della stazione Leopolda:
Area1
L’evento principale ovviamente è rappresentato dalla presenza, nell’area più grande della Leopolda, di 150 aziende selezionate da FISAR e dagli sponsor con i loro banchi di assaggio. Il criterio di selezione risponde ai principi delle medio-piccole dimensioni, quasi in tutti i casi le aziende hanno una produzione di 300.000 bottiglie massimo. E’ sicuramente interessante portare a Firenze, alla Stazione Leopolda che di solito vede alternarsi manifestazioni enologiche di carattere regionale anche una rappresentanza di produttori nazionali e in alcuni casi anche internazionali.
Area 2
L’area allestita a teatro che sarà protagonista delle tavole rotonde, dei dibattiti relativi. Come lo scorso anno avremo l’opportunità di coinvolgere produttori, consorzi e istituzioni.
Area 3
L’area dedicata al cibo, agli show cooking e all’abbinamento cibo-vino. Quest’anno tenteremo un esperimento di fusione con cucina extraeuropea, in particolar modo orientale, con i vini nazionali in abbinamento.
Area 4
Lo spazio dedicato alle grandi degustazioni guidate e alle Masterclass, su prenotazione, come lo scorso anno.
vviamente la cornice di Vinoè ospiterà anche la finale del concorso Miglior Sommelier d’Italia, le cui qualificazioni regionali si stanno svolgendo in questo periodo. 12 sommelier tra i migliori selezionati si contenderanno il titolo 2017
A concludere i ringraziamenti del Segretario Nazionale, Laura Maggi, che ha invitato tutti i presenti al buffet svoltosi nella sala contigua per un aperitivo offerto dalla bottega fiorentina Pane Amore e Fantasia e un calice di Champagne JM Goulard Paul Tradition, distribuito in Italia da Fier ce Fît.

NASCE A FIRENZE PALAZZO PUCCI EVENTS&ACADEMY

Ufficio Stampa

Nasce a Firenze PALAZZO PUCCI EVENTS&ACADEMY, una nuova realtà costituita da affermati professionisti del settore insieme a Fondazione Spazio Reale per l'organizzazione e la gestione di eventi in due importanti location della città: Palazzo Pucci e Spazio Reale. La società organizza inoltre corsi di formazione di alto artigianato, moda, arte e in altri ambiti legati al mondo del lavoro.
Palazzo Pucci, situato nel cuore del centro storico di Firenze, a pochi passi dal Duomo, è oggi diviso in due porzioni: una di proprietà della famiglia Pucci, che dà il nome all'omonima via, l'altra di proprietà dell'Arcidiocesi di Firenze. Quest'ultima, dopo quarant'anni di chiusura, sta per essere restituita alla città dopo i lavori di restauro condotti dall'Arcidiocesi di Firenze con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Le due sale, riccamente decorate e affrescate, situate al piano nobile dell'edificio, a cui si accede tramite lo scalone monumentale e l'atrio, possono ospitare conferenze, convegni, eventi, concerti, cene e feste di nozze. Il salone di Apollo può accogliere fino a 180 persone sedute, mentre il salone di Paride ha una capienza di 90 posti a sedere. L'ampia corte al piano terreno consente di realizzare allestimenti particolari e di accogliere in una cornice suggestiva servizi di catering.
Spazio Reale è invece una realtà già attiva e consolidata nella zona a nord di Firenze, facilmente raggiungibile dall’aeroporto e dall’autostrada, la cui mission è da sempre improntata all’accoglienza, all’integrazione e alla formazione. Dopo la ristrutturazione architettonica di interni ed esterni, è oggi un complesso multifunzionale di 5.000 mq che può contare su un rinnovato centro congressuale, formativo, sportivo e ristorativo. La location, ufficialmente inaugurata lo scorso aprile, si propone come luogo aperto, collettore e incubatore di idee e progetti, dai più tradizionali a quelli più sperimentali e innovativi. Si propone come sede per convegni, grandi convention, congressi, spettacoli ed è dotata di attrezzature all’avanguardia e aule per la formazione con lavagne interattive multimediali. All’interno di Spazio Reale, al piano terra, si trova il Ristorante LesSeRre dotato di 135 coperti, con possibilità di arrivare fino a 330 posti a sedere utilizzando una seconda sala e di ospitare fino a 1.000 persone per cocktail o buffet utilizzando i vari ambienti e gli esterni, dove è possibile pranzare e cenare nei mesi primaverili ed estivi.

OGNI SABATO SU <RADIO TOSCANA> SI PA



E’ tornata in onda - ogni sabato, alle ore 11,50, su Radio Toscana – www.radiotoscana.it - la rubrica settimanale <Vacanze, dove e quando> , una trasmissione di dieci minuti condotta da Renzo Vatti, giornalista professionista esperto di turismo, dedicata all’informazione e alla promozione turistica.
Interviste agli operatori di turismo, nazionali e regionali, novità e informazioni dettagliate sulle destinazioni e sui viaggi in Italia e nel mondo, proposti anche con offerte speciali del momento.

L’ AMBASCIATORE JILL MORRIS AL CENTENARIO DEL BRITISH

Ufficio Stampa Marco Massetani

Ieri a Firenze si è tenuta la festa dell'istituto britannico
L’ AMBASCIATORE JILL MORRIS AL CENTENARIO DEL BRITISH:
“LUOGO PERFETTO PER DIMOSTRARE I LEGAMI TRA REGNO UNITO E ITALIA”

Firenze, 26 settembre 2017 - Si è tenuta oggi alla società sportiva Canottieri Firenze la serata italo-britannica del British Institute of Florence che ha festeggiato il proprio Centenario con una suggestiva torta realizzata dal designer Melanie Secciani.

Tra momenti didattici e di intrattenimento (nella Giornata Europea delle Lingue sono stati tenuti quiz e giochi di lingua inglese, francese, tedesca e spagnola), mini-lezioni di storia dell’arte ed esposizioni (su tutte l’opera dello scultore Lorenzo Perrone, autore di un totem celebrativo del Centenario realizzato con 100 libri bianchi), l’evento ha visto anche l’intervento dell’ambasciatore britannico Jill Morris. “E’ la terza volta in sette giorni che vengo a Firenze – ha detto Jill Morris riferendosi alla recente visita fiorentina del Primo ministro britannico Theresa May. Perché Firenze è la scelta, il luogo di nascita dei valori del Rinascimento, e il British Institute è il luogo perfetto per dimostrare il legame tra il Regno Unito e l’Italia”.

“Stiamo attraversando una stagione importante – ha aggiunto il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi – Il British Institute celebra oggi un compleanno speciale, 100 anni di storia, di tradizioni e di relazioni con la città di Firenze, ovvero con una città che è nel cuore della storia d’Europa”.

“Durante quest'anno molto intenso – ha detto Julia Race, direttrice del British Institute of Florence – abbiamo ricevuto la visita dei Reali del Regno Unito e due riconoscimenti importanti quali il Fiorino d’Oro e il francobollo commemorativo dei 100 anni. Mi piace pensare al British Institute of Florence come al figlio del matrimonio tra Regno Unito e Italia”.

Nel corso della serata sono anche state annunciate due nuovi incarichi all’interno dell’istituto britannico. Christopher Prentice (ex ambasciatore in Italia) sarà il nuovo presidente del British Institute of Florence, e Diego di San Giuliano il nuovo vicepresidente (primo italiano nella storia dell’istituto a ricoprire questo ruolo).

www.britishinstitute.it


                             

 

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