Firenze e provincia

a cura della redazione di Reality Magazine


CONAD e CONFCOMMERCIO INSIEME PER LA CINA

Fonte: Ufficio Stampa Confcommercio Firenze

Dieci anni fa Chang Chien Hua e Hu Hai Ping, marito e moglie chiesero a Conad di aprire una nuova attività commerciale in San lorenzo.
Aprire un punto vendita nel cuore di Firenze, significava entrare a far parte del tessuto urbano a 360 gradi, diventare punto di riferimento per l’intera città, ma soprattutto essere un esempio vero di integrazione aldilà di qualsiasi difficoltà, promuovendo i valori delle rispettive culture e attuando uno scambio delle proprie tradizioni.
“Un successo che fa bene all’Italia, ma anche alla Città del Giglio perché l’anniversario dell’attività di questa famiglia cinese è la conferma che due modi di vivere differenti possono convivere e risultare anche un connubio vincente” dichiara Tiziano Tempestini, Direttore Confcommercio Firenze.
Un input che ha spinto Conad a pensare di guardare ai mercati dell’Oriente, per continuare questo scambio anche in terre lontane.
I festeggiamenti per i primi dieci anni di attività hanno trovato degna accoglienza sulla terrazza Brunelleschi del Grand Hotel Baglioni di Firenze sabato 10 ottobre, evento organizzato con il sostegno e la collaborazione di Confcommercio Firenze, dove non è mancata la partecipazione di alcune botteghe storiche fiorentine, a conferma di un’integrazione che è viva e di successo.
“Un aperitivo per festeggiare una convivenza e uno scambio tra culture diverse che è sinonimo di ricchezza e non di scontro. Confcommercio Firenze è felice di sostenere un’iniziativa così importante per Firenze, ma anche per tutti i fiorentini, un anniversario che suggella l’importanza dell’integrazione e di questo connubio nel cuore della città”, conclude il Direttore di Confcommercio Firenze.
Il momento conviviale ha trovato apice nel taglio della squisitissima torta, una vera delizia, preparata con amore dalla signora Andreina, infaticabile proprietaria della storica Pasticceria Sieni di S. Lorenzo e riferimento per gli amanti della qualità dolciaria.

GUIDE DE L'ESPRESSO 2016

dal corrispondente Carmelo De Luca


A setaccio ben 2000 vini italici per scovare eccellenze da inserire nella blasonata Guide de L'Espresso, giunta orgogliosamente alla quindicesima edizione. Il prezioso volume ha adottato una politica rivolta sopratutto al grande pubblico, non a caso informazioni generali, conservazione, servizio, abbinamento, glossario tecnico dei vini ricoprono un ruolo importante, descritti attraverso un linguaggio easy ed immediato. Ordinato per regioni, il libro annovera relativa carta geografica, indicazione delle aree a denominazione, tabella sui "Migliori Acquisti" stilata sul rapporto qualità/prezzo, schede relative ai produttori selezionati e relativa attribuzione di "stelle". Gli astri lucenti di questa edizione hanno rilevato 526 realtà, tra le quali 18 annoverano "tre stelle" e la news entry dell'Azienda Campana Pietracupa. Nel top delle eccellenze a "cinque bottiglie" le promosse sono 223, con 20/20 assegnati al superlativo Barolo 2011 di Bartolo Mascarello, seguito da altre tre realtà piemontesi. Pool position anche per lo storico Brunello di Montalcino e, nella guerra di numeri, ancora la Toscana porta a casa il maggior numero di premiati. Naturalmente il volume gemello dedicato ai ristoranti ha attribuito "tre cappelli" a 34 servizi ristorativi con l'Osteria Francescana di Modena sul podio più alto e, grazie al lusinghiero punteggio di 18.5/20, l'Enoteca Pinchiorri rimane al vertice nella classifica toscana. Sempre in Leopolda, pomeriggio tutto dedicato ai vini pregiatissimi per gli estimatori che, grazie all'esperta casa d'aste Pandolfini, ha visto sfilare 180 lotti selezionati dall'esperto Francesco Tanzi di Palazzo Ramirez, sede madre della prestigiosa Maison, tutti appartenenti all’Enoteca Marcucci di Pietrasanta con tanti Supertuscany, Barolo e gli immancabili francesi. Tra le rarità in vetrina, si segnalano l’Amarone della Valpolicella prodotto nel 2008 da Romano Dal Forno (6 bottiglie), base d’asta 700/1.000 euro, ed il toscano Masseto 1995 (insieme ad 1 bottiglia 1994), base d’asta 550/950 euro. Per la Francia, eccellono uno Château Mouton Rothschild 2000 (1 bottiglia da 5 litri) con base d’asta di 5.000/5.500 euro e 12 bottiglie di Chambertin Clos de Bèze 2005 di Bruno Clair, tra i 1.800/2.100 euro.

A FIRENZE NASCE UNA NUOVA ECCELLENZA

dal corrispondente Carmelo De Luca



Destinata a diventare eccellenza nel settore medico e punto di riferimento per la ricerca internazionale, l'Istituto Fresco per il Parkinson e i Disturbi Motori si presenta all'Italia. Nella proprietà fiesolana dei coniugi Fresco, il futuro Centro vedrà la sua nascita ma, già presso il New York University-Langone Medical Center, ha concretizzato un sogno scientifico d'avanguardia grazie alle cospicue elargizioni per la ricerca. Da anni sensibile verso una così importante patologia, Paolo Fresco ha voluto creare una nuova fonte energetica di supporto alla sede madre newyorkese per conoscere meglio la malattia e migliorarne gli aspetti curativi, problematica che nel mondo conta tra i quattro e i sei milioni di individui, colpiti da progressivo disordine neurologico sulla parola, umore, pensiero, movimento. Cavallo di battaglia per l'Istituto saranno le cure intelligenti, ossia mirate al singolo paziente, che dovranno adattarsi al personale decorso evolutivo della malattia, sintomatologia, aspettative sulla qualità della vita futura, intenti già in essere presso la Sede americana, come giustamente affermato dal Presidente Kenneth G. Langone e dal Direttore Alessandro Rocco che, grazie alle borse di studio destinate per l'appunto al mondo accademico italiano, troveranno efficace supporto collaborativo per una maggiore comprensione della malattia ed un avanzamento nel settore cura. L'ambito progetto permetterà un nuovo sodalizio tra due Nazioni, spesso, in sintonia nel campo medico, non a caso "l'Avvocato" deve i natali allo Stivale italico e la crescita economico-culturale agli States: l'istituzione della Sede fiorentina ne rappresenta la sensibile gratitudine alle sue due Patrie.

EASY SOCCERPASS

dal corrispondente Carmelo De luca

Decisamente un'avveniristica e nuovissima alleata, l'applicazione Soccerpass trova già largo consenso nel mondo calcistico. Ad utilizzo esclusivo di manager, staff tecnico, giocatori professionisti, allenatori, questo sensazionale strumento garantisce esclusività mirata ai servizi presenti nelle varie destinazioni ospitanti eventi della stagione calcistica, insomma un bel risparmio fisico e mentale quando ci si avventura nella ricerca di supporti consoni ad esigenze lavorative, e non solo, legate al settore in esame. Previa registrazione, il fortunato utente potrà "scovare" in tempo reale informazioni, servizi, aziende, proposte, con i commenti di coloro che già usufruiscono di questo innovativo supporto. Ideata da Sara Piccinini, l'appetibile "genialata" è stata presentata lo scorso 7 ottobre durante un'interessante conferenza stampa, alla presenza del suo promotore Federico Peluso, calciatore del Sassuolo, e di calciatori appartenenti alla società ACF Fiorentina, Empoli FC, AS Livorno Calcio.


A FIRENZE IL 45° CONGRESSO DI EMATOLOGIA

dal corrispondente carmelo De luca


Grande adesione di luminari al 45° Congresso Nazionale della Società Italiana di Ematologia, lo dimostrano gli oltre 1000 esperti che hanno letteralmente invaso la fiorentina Fortezza da Basso, presso la quale si respira aria di ottimismo supportato dalla ricerca avanguardista, medicinali di precisioni, qualità della vita in aumento, non a caso si registra un decremento percentuali di mortalità da leucemia acuta, leucemia del sangue tra bambini, linfomi di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin, leucemia mieloide cronica. Grazie ai traguardi menzionati, queste patologie sono state declassate allo stato di cronicità potendo contare su farmaci intelligenti che mirano al miglioramento complessivo del paziente, basti menzionare la poco invasiva "chemo free": Questi dati confortanti fungono da incoraggiamento per i nostri malati (circa 8000 ogni anno). Al riguardo, il Presidente Fabrizio Pane lamenta una spesa sanitaria inadeguata pari al 290 euro pro-malato contro i 390 euro della media europea, ennesima pecca italica a scapito della ricerca e salute personale. Come evidenziato, il filo conduttore delle giornate è naturalmente incentrato sulle malattie del sangue e nuovi target terapeutici, ma i trapianti di midollo trovano ampio respiro nel ricco programma giornaliero, infatti la creazione dei registri dedicati ai donatori insieme alle recenti scoperte scientifiche hanno aumentato la sua compatibilità procapite.

900 TOSCANO

dal corrispondente Carmelo De Luca


Promosso da Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Regione Toscana, il 900 torna protagonista presso Villa Bardini nell'ambito del progetto dedicato all'arte toscana del XX secolo con un interessante parterre spaziante da Rosai a Burri. Da importanti collezioni fiorentine rivive la sensibilità per la conservazione artistica di dipinti in luoghi silenziosi, pubblici, privati, spesso, non accessibili al pubblico. Il percorso espositivo consta di un itinerario dedicato alle variegate collezioni delle Fondazioni Bancarie con ampio respiro alla raccolta Monte dei Paschi di Siena, basti menzionare la celebre Lezione di nudo dipinta da Felice Carena, I giocatori di toppa di Ottone Rosai, Burri con una giovanile opera in stoffa. L'Archivio Bonsanti, ereditato dal Gabinetto Vieusseux, primeggia per la ritrattistica magistralmente impressa nelle tele da Leonetta Pieraccini ed Adriana Pincherle, nei gessi di Quinto Martini, nelle indagini sul volto del grande Pasolini. I disegni dell'Accademia trovano meritato respiro nel nudo immortalato da Casorati, Morandi, Sironi, Marini, mentre la Biblioteca Nazionale fiorentina spadroneggia in mostra con edizioni e libri dedicati all'arte, provenienti sopratutto dalla collezione Loriano Bertini, vulcanica carrellata europea che annovera Depero, Munari, Kandinskij, Picasso, Ducham, Dalì, Fontana, Warhol. Naturalmente Porta Romana ed il celebre Istituto d'Arte trova degna rappresentanza grazie ad opere rappresentative nel settore scultura, oreficeria, tessile. Il secondo itinerario privilegia il collezionismo privato fiorentino, le cui mura domestiche proteggono capolavori eccelsi: Balla, De Chirico, Soffici, Manzoni, Pascali, Fontana, Castellani e gli artisti stranieri Picasso, Moore, Yasuda guideranno il visitatore a comprendere il bello prodotto nel XX secolo attraverso inaspettati capolavori non fruibili quotidianamente alla gioia degli occhi. La mostra sarà visitabile sino al prossimo 10 gennaio 2016


GOD SAVE THE BRITISH INSTITUTE

dal corrispondente Carmelo De Luca


Festa grande presso la blasonata Società Sportiva Canottieri lo scorso 22 settembre per festeggiare il soggiorno fiorentino dell'Ambasciatore Christopher Prentice. Una bellissima serata in salsa anglo-italiana ha animato lo scenografico greto verde della dimora sportiva, amorevolmente protetta dal maestoso edificio vasariano degli Uffizi e dal fiume Arno. Brillante idea del British Institute, l'evento ha visto in passerella il gotha della comunità inglese presente a Firenze ed ospiti istituzionali incuriositi dalle numerose attrattive, tra le quali hanno ottenuto meritato successo gustose leccornie, quiz, giochi, test, un modo geniale per rinforzare un atavico legame tra i sudditi di Sua Maestà ed i fiorentini attraverso pillole di svago, cultura, storia locale. Ben quattro postazioni, dedicate alla Biblioteca Lord Acton e le "App Susan Horner’s Florence" sulle bellezze storico-artistiche di Firenze amate dalla scrittrice, cimentarsi con la scrittura a specchio (da destra verso sinistra) imitando il genio leonardesco, test di italiano, inglese, cultura generale per accedere ai corsi British, sono state prese letteralmente d'assalto. La manifestazione è stata magnificamente supervisionata dall'infaticabile direttrice Julia Race.

JEFF KOONS PER FIRENZE

dal corrispondente carmelo De luca



Lo storico arengario di Palazzo Vecchio nuovamente protagonista dopo circa 500 anni dalla posa del gruppo Scultoreo”Ercole e Caco” grazie a “Pluto and Proserpina”, opera monumentale creata dal maestro Jeff Koons. Denominato “In Florence”, l’ambizioso progetto confronta blasonati artisti contemporanei con la storica produzione rinascimentale fiorentina. Una bellezza eterea, pura, armonica anima l’operato dell’artista americano, le cui prorompenti creazioni si confrontano completandosi con i grandi nomi del passato, in primis Donatello e Michelangelo. Sala dei Gigli e Piazza della Signoria rappresentano i luoghi eletti da Koons quale scenario ideale per il dialogo simbiotico tra il suo operato ed architettura cittadina, in particolare il celebre salone dedicato all’emblema di Firenze accoglie il “Barberini Faun” realizzato nel 2013, calco in gesso appartenente alla riproduzione greco-romana magistralmente ritoccata grazie all’aggiunta in equilibrio precario di una sfera azzurro brillante. La finalità concettuale legata all’azzeccata sovrapposizione focalizza l’attenzione dell’osservatore sulla bellezza classica insita nell’opera, ma anche sull’ambiente circostante, donando completezza scenica all’intero ambiente custodente la bella creazione. Organizzata dall’Associazione Mus.e, curata da Sergio Risaliti, promossa da Comune di Firenze e Biennale dell’Antiquariato, realizzata grazie al generoso contributo dell’antiquario Fabrio Moretti, Camera del Commercio diFfirenze, David Zwirner, la mostra sarà visitabile sino al prossimo 28 dicembre 2015

MONTEFIORALLE DIVINO

dal corrispondente Carmelo De Luca


Preview a cinque stelle per la prima edizione del Montefioralle Divino 2015, non a caso il gotha nel settore viticolo locale sarà protagonista assoluto il prossimo 26-27 settembre attravesrso dugustazioni di Chianti Classico, Chianti Classico riserva, Chianti Classico Gran Selezione. Location d'eccezione, Greve in Chianti con il suo bucolico borgo ospiterà ben quindici produttori con il loro gustosissimo raccolto trasformato in profumato nettare selezionato dall'Associazione nata per supportare questo magnifico evento. Previa prenotazione, domenica 27 settembre una degustazione orizzontale farà vivere l'ebbrezza trasmessa dagli aristocratici vini del territorio facenti parte della Riserva 2009, introdotti dal celebre sommelier Livio del Chiaro.
L'Associazione Viticoltori di Montefioralle ha ricevuto degno battesimo lo scorso 18 agosto prefiggendosi la tutela delle eccellenze locali nel settore enogastronomico, territoriale ed, ancora, nelle tradizioni, biodiversità, sviluppo socio-economico, tecnologia agricola, cultura alimentare. Per maggiori informazioni consultate il sito www.viticoltorimontefioralle.com

Tornabuoni Arte inaugura, in Lungarno Benvenuto Cellini 3, Il Dado è tratto.

Fonte: Ufficio Stampa

Oltre quaranta opere di artisti quali Afro, Boetti, Bonalumi, Burri, Capogrossi, Castellani, Dorazio, Fontana, Kounellis, Melotti, Merz, Nigro Paolini, Pistoletto, Scheggi, Turcato, Vedova e Zorio per citarne solo alcuni, che con il loro lavoro documentano il superamento della tradizione figurativa dopo gli anni ’30 del Novecento. “Il dado è tratto”. L’incrinatura è profonda e innegabile. La mimesi non è più lo scopo o il traguardo, il naturalismo non è un vincolo accademico a cui sottostare, l’artista è libero di realizzare opere che non devono necessariamente riprodurre la realtà se non in termini di pura geometria, con un programma di forme assolute, di strutture autonome, anche quando si tratterà di superfici informi o materiali poveri. La pittura e la scultura astratta, in particolare, tracciano un vulnus, un distinguo nel rapporto mai risolto e mai pacifico tra tradizione e avanguardia. Artisti in mostra: Afro, Alighiero Boetti, Agostino Bonalumi, Alberto Burri, Pierpaolo Calzolari, Giuseppe Capogrossi, Enrico Castellani, Ettore Colla, Gino De Dominicis, Piero Dorazio, Lucio Fontana, Piero Gilardi, Jannis Kounellis, Osvaldo Licini, Francesco Lo Savio, Piero Manzoni, Fausto Melotti, Mario Merz, Mario Nigro, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Manlio Rho, Paolo Scheggi, Atanasio Soldati, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.
Il Dado è tratto. Arte contemporanea italiana oltre la tradizione sarà aperta fino al 28 novembre 2015. Sarà accompagnata da un volume a cura di Sergio Risaliti, Forma edizioni (italiano/inglese), con schede critiche di Elena Magini e Eva Francioli, disponibile in galleria.


                             

 

Powered by: MR GINO