Firenze e provincia

a cura della redazione di Reality Magazine


Aarhus: Capitale Europea della Cultura 2017 e Regione Europea della Gastronomia

Fonte: Renzo Vatti

Durante un soggiorno ad Aarhus infatti non può mancare una visita al museo di arte contemporanea ARoS, che ospita le avveniristiche opere degli artisti più all'avanguardia del mondo, sovrastato dall'incantevole installazione Your Rainbow Panorama di Olafur Eliasson. Per gli appassionati di storia e in particolare del periodo vichingo, una tappa fondamentale è il Moesgård Museum, il museo etnografico dedicato ai manufatti artistici dell'era vichinga. Questo museo, recentemente rinnovato, è uno splendido esempio di architettura moderna che si inserisce piacevolmente nel contesto naturale, grazie anche al tetto ricoperto d'erba su cui i visitatori possono salire per ammirare la foresta circostante. Il Kvindemuseet (il Museo delle Donne), con le sue esposizioni e collezioni, occupa invece una posizione di primo piano per il suo contributo alla conoscenza del ruolo storico e culturale delle donne. Ultimo ma non per importanza, Den Gamle By, il museo all'aria aperta che ricostruisce la vita urbana dal Settecento fino agli Anni ´70, riportando in vita la storia grazie a vivaci laboratori e figuranti in abiti d’epoca.
Moderna e all'avanguardia è invece la nuova zona del porto di Aarhus, interessata da molte trasformazioni. Recentemente è stata realizzata la nuova Harbour Square, uno spazio aperto, flessibile, e la biblioteca DOKK1, uno spazio pensato per i cittadini come luogo d'incontro tra conoscenza e tecnologia, nonché un progetto-icona per la sostenibilità.
Infine la città lascia spazio anche allo shopping, presentando il meglio dei brand nordici. In particolare il Quartiere Latino, con le strade Volden, Badstuegade e Guldsmedgade, è conosciuto per i suoi showroom di interior design e le boutique di moda.

CANTINE APERTE ALLA FATTORIA CASAGRANDE

FATTORIA CASAGRANDE

All'interno di Hotel Villa Casagrande
Via G. Del Puglia 61 - Figline Val d'Arno (FI)
www.fattoriacasagrande.it

Domenica 29 maggio, dalle 12.00 alle 19.30, accoglienza presso "La Bottega del Vino", visita guidata della cantina storica e del museo di civiltà contadina con degustazione guidata. Degustazione guidata Sigaro toscano dalle ore 14:00 alle 15:00.

Prezzo: 5 euro (incluso calice e portacalice in omaggio)

Info: 0558549062 - info@fattoriacasagrande.it

HERITAGE by SAPAF ATELIER 1954

dal corrispondente Carmelo De Luca

Nato nel 1954, Sapaf Atelier personifica la tradizione fiorentina della pelle lavorata artigianalmente, non disdegnante tuttavia tagli computerizzati e tracciabilità sull’autenticità del prodotto realizzato con materiali di primissima scelta. In effetti le creazioni del maestro Andrea Calistri, supportato dalla moglie Luciana e dai figli, si distinguono in quanto prodotti d’eccellenza fatti rigorosamente a mano.
La nuova collezione di borse ostenta linee decise, geometrie perfette, caratterialità, emananti il fascino del sapere atavico applicato all’arte creativa a passo con i nostri tempi. Tali canoni fondanti plasmano “Heritage”, la linea del brand caratterizzata da cura del dettaglio, sartorialità, passione, originalità, che contraddistinguono la tradizione storica di Casa Calistri, insomma una sorta di melange che gioca con il passato e pensa al futuro. Questo spirito è tutto racchiuso nella delicatissima borsa “Replica”, delicata creazione legata al vintage anni cinquanta, ideata dal fondatore Silvano, piccola borsa gioiello la cui patta è finemente lavorata ad arabesco con tanto di foglia oro.
Dicevamo che l’avvenire di Sapaf 1954 vive già nella collezione Heritage, che si distingue per le linee moderne, design raffinato, cura sartoriale, forme geometriche studiate per la donna d’oggi ed un’anima saldamente attaccata alla tradizione, denotata dalla fascia centrale in stile floreale e fondo in foglia oro. I colori mango, sequoia, vinaccia, brandy, fango, sabbia, nero imprimono unicità tonale alle pregiate pelli esotiche o in vitello dei modelli Boston bags, saddle bags, shopping, mini clutches e hobo.

VYTA NUOVA A FIRENZE

dal corrispondente Carmelo De Luca

Anche Firenze è caduta nella rete di Retail Group, naturalmente per un valido obiettivo! Ebbene si, il network di gourmet bar ha trovato anche dimora presso la Stazione di Santa Maria Novella. Prodotti qualitativamente genuini ed eccellenza delle materie prime adoperate conferiscono al variegato menù fiorentino apprezzabile elogio culinario. Osservando minuziosamente le stuzzicanti delizie in vetrina, sarete impressionati per la rigida selezione di queste prelibatezze, ubbidienti a requisiti di freschezza, gradimento, unicità. Naturalmente in pool position troneggia la tradizione culinaria toscana, così fegatini, carne chianina, finocchiona, cinta senese si contendono il dieci in pagella con altre ghiottonerie locali, galantemente accompagnate dai blasonati vini facenti parte del gruppo vinicolo Santa Margherita, tra i quali troneggiano gli inossidabili toscani Campolungo, Maremma Toscana, Sassoregale, Lamole di Lamole, Vistarenni. Panini farciti e l’immancabile pizza completano l’offerta davvero invitante per il viaggiatore, che bada alla qualità gastronomica del cibo da consumare in tempi brevi. Anche i cosiddetti golosi di dolciumi trovano in Vyta Firenze un buon partito: sfoglie napoletane, frolle, pane al cioccolato, macarons, croissant, krapfen, muffin manderanno in estasi il vostro palato.
Il nuovo Vyta Bar possiede una superficie di 80mq, è aperto dalle ore 6.00 alle ore 21.00, vanta personale locale, si avvale di una architettura decisamente avveniristica grazie a sapienti accostamenti tra marmo, rame, vetro.
A proposito, a breve il piano inferiore del bar vedrà nascere uno spazio votato alla sola vendita da asporto: siamo tutti in attesa!

BATTESIMO TOSCANO PER SMARTHOTEL DI ENEL ENERGIA

dal corrispondente Carmelo De Luca

SmartHotel è la nuovissima genialata concepita da Enel Energia. L’ambizioso progetto è stato tenuto a battesimo in Toscana, tra le più green in territorio italico, d’altra parte il mediceo Granducato vanta meritata nomea internazionale grazie alle sue bellezze artistiche, culturali, paesaggistiche, enogastronomiche, non a caso il settore alberghiero ricopre un posto rilevante nella economia regionale.
Fortunatamente sempre più strutture ricettive si orientano verso l’energia pulita, trovante nel sole, acqua, vento, calore degni alleati, così i consumi elettrici coperti da fonti rinnovabili trovano lusinghiero consenso nel turista esigente al riguardo, ma anche madre natura non disdegna affatto queste scelte, grazie alle quali riesce a mantenersi ancora giovane. A tal riguardo Enel Energia ha ideato l’accoglienza smart per l’ospite che, oltre al citato complesso ricettivo votato all’energia ecologia, usufruirà di assistenza sanitaria gratuita. Un’offerta fatta su misura e rispettosa del consumo, esigenze specifiche, tipologia e dimensione della struttura, ambiente circostante, rendono unica la credibilità Enel in questo comparto della attività produttiva italiana, che punta così allo sviluppo del turismo eco-sostenibile valorizzante un nuovo modo di godere il territorio. Ed è in tal senso che i luminari Enel hanno ben pensato di valorizzare in ambito alberghiero la bici elettrica per facilitare spostamenti, anche medio-lunghi, tra le bellezze toscane ed italiche, il tutto a emissioni zero!
Come menzionato, l’offerta SmartHotel comprende una polizza di assistenza sanitaria, supportata da Europ Assistence Italia, i cui servigi sono davvero tanti: da non credere!
Per incentivare i nuovi prodotti green, Enel supporta l’albergatore anche attraverso variegato materiale di comunicazione.
Allora, signori albergatori non vi resta che chiamare quanto prima un consulente e cercare insieme il prodotto adatto alle vostre esigenze.

CONSIGLI ESTIVI AGLI AMANTI DEL LAGO LEMANO

Fonte: Renzo Vatti

Inaugurazione del Chaplin’s World Chaplin's World,
Uno spazio espositivo interamente dedicato a questo immenso artista, è stato inaugurato il 17 aprile in un’antica residenza a Corsier-sur-Vevey. Un luogo che si aggiungerà certamente alla lista delle « cose da non perdere » nel Cantone di Vaud. ll Manoir de Ban, una proprietà di 14 ettari arroccati sulle alture di Vevey dove Chaplin ha vissuto con la sua famiglia, è la sede del nuovo museo che attende i visitatori per immergersi nel mondo dell’artista. Le sue opere sono utilizzate come filo conduttore per scoprire l'uomo e l’artista, lungo un percorso espositivo di oltre 3.000 m2 .

A Vevey, due nuovi musei « da gustare »
In primavera due novità attireranno i buongustai: l'inaugurazione di nest, lo spazio ludico che ripercorre la storia della Nestlé e la riapertura dell'Alimentarium, l’unico museo al mondo interamente dedicato all’alimentazione. Che cos’hanno in comune il marchio del cioccolato Cailler e quello del caffè solubile Nescafé? Entrambi i prodotti sono nati alla Nestlé. L'azienda, nel cuore di tutti gli svizzeri, festeggia quest’anno il suo 150° compleanno e per sottolineare quest’anniversario, inaugura, il prossimo giugno, il suo centro museale battezzato nest. Progettato per sedurre grandi e piccini questo spazio si colloca proprio dietro la stazione di Vevey in un luogo altamente simbolico: l’edificio dove nel 1866 Henri Nestlé inventò il latte in polvere.


Il Castello di Chillon festeggia Lord Byron
Sono passati due secoli dal 25 giugno 1816, quando il famoso poeta inglese in viaggio in Svizzera, si fermò al castello. Il luogo ha ispirato uno dei suoi più grandi poemi. Dal 29 aprile al 21 agosto 2016, il Castello di Chillon celebra il 200 ° anniversario della visita di Lord Byron con una mostra a lui dedicata. Il poeta romantico inglese, che ha soggiornato in Svizzera dal 10 maggio al 10 ottobre 1816 fu particolarmente colpito dai sotterranei del castello, dove fu imprigionato Bonivard, un oppositore del duca di Savoia. La storia di quest’uomo ha ispirato uno dei poemi più famosi dello scrittore intitolato "Il prigioniero di Chillon".

Il Montreux Jazz Festival festeggia la sua 50a edizione
Da cinquant’anni, la città di Montreux ai bordi del lago di Ginevra vibra al ritmo del jazz festival. Per questa edizione anniversario, che si svolgerà dal 1 al 16 luglio, è stata già annunciata la presenza del gruppo inglese Muse per il 2 luglio.

NEWS MADE IN SUISSE

Fonte: Renzo Vatti

IL MUSEO OLIMPICO DI LOSANNA SEGNA IL PASSO VERSO RIO DE JANEIRO

Fino al 25 settembre 2016, il Museo Olimpico si veste dei colori del Brasile. La visita inizia nei giardini, con la presentazione degli atleti brasiliani ed una serie di aneddoti per scoprire il paese. Si potranno inoltre ammirare le dieci colorate sculture che l’artista carioca Felipe Barbosa ha creato appositamente per l’occasione. All’interno, la mostra «Rio 2016 : i giochi» ripercorre la storia di quest’olimpiade. La seconda mostra, dal titolo «Rio ritmi e diversità» che si potrà visitare fino al 25 settembre 2016, è un invito ad immergersi nella cultura brasiliana attraverso fotografie ed opere di artisti carioca contemporanei.

A VEVEY, DUE NUOVI MUSEI « DA GUSTARE »

Che cos’hanno in comune il marchio del cioccolato Cailler e quello del caffè solubile Nescafé ? Entrambi i prodotti sono nati alla Nestlé. L’azienda inaugura, il prossimo giugno, il suo centro museale battezzato nest. Progettato per sedurre grandi e piccini questo spazio si colloca proprio dietro la stazione di Vevey in un luogo altamente simbolico : l’edificio dove nel 1866 Henri Nestlé inventò il latte in polvere.
L’Alimentarium, museo dedicato allo stesso tema e situata ai bordi del lago di fronte alla famosa forchetta impiantata nel Lemano, riapre le sue porte. L’unico museo al mondo dedicato all’alimentazione è stato sottoposto ad una profonda ristrutturazione ed oggi presenta le sue collezioni con un nuovo allestimento.

IL CASTELLO DI CHILLON FESTEGGIA LORD BYRON
Sono passati due secoli dal 25 giugno 1816, quando il famoso poeta inglese in viaggio in Svizzera, si fermò al castello. Il luogo ha ispirato uno dei suoi più grandi poemi.
Dal 29 aprile al 21 agosto 2016, il Castello di Chillon celebra il 200° anniversario della visita di Lord Byron con una mostra a lui dedicata. Il poeta romantico inglese, che ha soggiornato in Svizzera dal 10 maggio al 10 ottobre 1816 fu particolarmente colpito dai sotterranei del castello, dove fu imprigionato Bonivard, un oppositore del duca di Savoia. La storia di quest’uomo ha ispirato uno dei poemi più famosi dello scrittore intitolato «Il prigioniero di Chillon».

GUSTA L'UNGHERIA, ANNO 2016 DEDICATO ALL'ENOGASTRONOMIA!

Fonte: Renzo Vatti

L'anno 2016 è all'insegna dei gusti tradizionali e per promuovere il turismo enogastronomico, l'Ente del Turismo ha creato un sito internet dove vengono elencati gli eventi e le notizie gastronomiche.
Non è un'impresa difficile trovare una sistemazione in Ungheria che soddisfi tanto il portafoglio, quanto le esigenze personali. Una vasta gamma di possibilità è a disposizione dei turisti, l'Ungheria è "per tutti i gusti e per tutte le tasche"! Le aperture di alberghi però sono sempre occasioni per un viaggio, per una nuova scoperta.
Ungheria che ti sorprende e ti conquista, sconfinate pianure e terme da godere. Ungheria autentica e calorosa: benvenuti a Debrecen!
Un altro motivo per partire e per andare a Debrecen è l'offerta termale particolare, gli spazi aperti e verdi di questa città tutta ancora da scoprire… Quando si dice relax e benessere a Debrecen si pensa subito al Parco Nagyerdei (letteralmente: grande bosco) e al suo Aquaticum.
Una terra così speciale come la Pianura Ungherese, per caratteristiche e storia non poteva essere meno originale a tavola! Dalla croccante salsiccia doppia di Debrecen allo slambuc (pastasciutta con patate), dal cicciolo d'oca alla crèpe all'Hortobágy, dalla ricotta di pecora alla torta al miele, un soggiorno a Debrecen e nella puszta offre piatti tipici antichi o più recenti, preparati nei tipici paioli delle tradizionali ciarde o rielaborati con raffinatezza gourmet da giovani chef ungheresi.
La Puszta di Hortobágy è un mare infinito e verde. Se vi sembra poesia, non vi sbagliate: l'immagine è di Sándor Petőfi, il più noto poeta ungherese, che così volle tratteggiare spazialità e atmosfera di questo singolare pezzo di mondo, protetto dall'Unesco come Patrimonio dell'umanità. Per scoprirla ora potete prenotare i comodi voli diretti Wizz Air da Milano/Bergamo direttamente per Debrecen.

#austriantime: il tempo che ti appartiene

Fonte: Renzo Vatti


Con #austriantime Austria Turismo invita ad un viaggio di riscoperta del tempo e dei propri ritmi, in paesaggi vicini ma lontani dalla quotidianità. Senza orologio e senza cellulare, a fare quello che veramente si ama.
#austriantime – in movimento: “In sella fra i monti della Carinzia”, “Dalle Alpi al mare sull’Alpe Adria Trail”, “Alla conquista dell’Alta Austria a cavallo”, “Passo dopo passo sui sentieri lungofiume del Danubio”, “Seguire l’”anello verde” delle leggende sui monti dell’Arlberg”.
#austriantime – esperienze emozionanti: “Fare i volontari nel Parco Naturale Zillertal in Tirolo”, “Osservare gli animali con i ranger nel Parco Nazionale degli Alti Tauri”.
#austriantime – un mondo di sapori: “Bici & Bacco fra i vigneti della Stiria”, “Dal frutteto al bicchiere, l’itinerario dei distillati in Tirolo”, “I vigneti con vista di Vienna”, “A scuola di cucina con le erbe aromatiche”.
#austriantime – a ritmo lento: “Birdwatching in stile pannonico nel Burgenland”, “Ritrovare la tranquillità nel Parco Naturale Sölktäler”, “Sentirsi come in famiglia in una fattoria stiriana”
#austriantime – cultura & design: “Fra fiori e feste nei giardini storici di Schloss Hof”, “L’anima verde di Salisburgo”, “Nel Bregenzerwald fra artigianato tradizionale e design contemporaneo”.
#austriantime – video
Austria Turismo ufficio informazioni al pubblico:
Numero Verde 800 17 50 70
e-mail: vacanze@austria.inf

LENZUOLISSIMI APPRODA FIRENZE

Fonte: Ufficio Stampa BM COMMUNICATIONS

Il negozio Lenzuolissimi, vende solo lenzuola: singole, doppie, matrimoniali, copripiumini, federe... è il primo monomarca al mondo di sola biancheria per il letto "Abbiamo più di cento colori, una trama '300 fili' di raso di cotone, di qualità, con la possibilità di personalizzare le lenzuola ricamandole - spiega soddisfatto Fabio Barducci, Amministratore Unico della società che aprirà il prossimo 12 Maggio il primo Franchising Lenzuolissimi a Firenze, in Via Vincenzo Gioberti 45/R.
In negozio, tutti i capi vengono personalizzati su richiesta, con iniziali, loghi, simboli. “Possiamo mettere il cuore o il punto di domanda, le iniziali – riprende Barducci - le chiavi e l’ancora, tanto per fare qualche esempio. Inoltre, siamo gli unici che vendono i capi singoli e non le confezioni complete”.
Di fatto, torna di moda il ricamo, non più quello realizzato a mano, ma quello meccanico cucito da un software digitale.
Attualmente in Italia ci sono 3 Flagship, 2 a Milano 1 a Roma, un Franchising ha appena aperto a Città del Messico e stiamo lavorando con il Ceo Michele Cascavilla per approdare anche sul mercato Americano.


                             

 

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