Firenze e provincia

a cura della redazione di Reality Magazine


NUOVA VESTE PER LA SALA ANDROMEDA DELLA FONDAZIONE SCIENZA E TECNICA, GRAZIE AI

Fonte: Ufficio Stampa Headline

Lunedì 18 aprile, alle 19,30, l’inaugurazione dei nuovi locali, ristrutturati grazie all’intervento del Lions Club Firenze Michelangelo


Settimane di lavoro ed un investimento di quasi 3000 euro, per ridare lustro alla sala “Andromeda” della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze. Al restauro ci ha pensato il Lions Club Firenze Michelangelo che, tramite la sponsorizzazione di Azimut, ha finanziato l’acquisto di nuovi armadi, tavoli e della grafica decorativa per le pareti.

La rinnovata veste della sala, utilizzata per i laboratori con i ragazzi, le famiglie e le scuole, sarà inaugurata lunedì 18 aprile, alle 19,30 (Fondazione Scienza e Tecnica, via Giusti 29 - Firenze).

“Quest’anno Lions Club Firenze Michelangelo ha voluto dare importanza alla cultura in ogni sua forma, cercando di rendere sempre più facilmente fruibili dai giovani le conoscenze”. - Commenta la presidente del Lions Club Firenze Michelangelo, Barbara Masini - “Per questo abbiamo deciso di donare gli arredi di un'aula didattica alla Fondazione Scienza e Tecnica, affinché i ragazzi in età scolastica possano visitare ed apprezzare una delle più importanti raccolte di apparecchiature per lo studio della fisica, oltre al planetario, misterioso ed avvolgente. Il Lions Michelangelo, con il contributo di Azimut, si rivolge con questo service principalmente ai giovani, nell'intento di sviluppare la curiosità per la scienza”

Nata per promuovere e diffondere la cultura scientifica e tecnologica, la Fondazione Scienza e Tecnica conserva nella sua sede in via Giusti una ricca collezione, unica in Italia, di oltre 50 mila oggetti tra raccolte naturalistiche, strumenti scientifici, modelli di macchine, prodotti manifatturieri e fondi librari di interesse storico.

“L'arte è in tavola" Mostra collettiva di pittura, scultura, grafica, fotografia

Fonte: Silvia Serafini

Gruppo Donatello & Associazione Cuochi Fiorentini

"L'arte è in tavola"

Mostra collettiva di pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello

Pittura, scultura, grafica, fotografia degli Artisti del Gruppo Donatello

Inaugurazione lunedì 11 aprile h 17,00 in Palazzo Bastogi - Sala delle Feste

Via Cavour n° 18 - Firenze

A FIRENZE IL NUOVO VISITOR CENTER SIGHTSEEING EXPERIENCE

Dal corrispondente carmelo De Luca

La fiorentina stazione ferroviaria progettata del grande architetto Michelucci si arricchisce di un nuovo gioiellino. Ebbene si, questa scenografica location ospita il nuovo visitor center Sightseeing Experience, primo front-office italiano dell'operatore incoming facente parte del gruppo City Sightseeing Italy, già presente nei maggiori centri vacanzieri della nostra bella penisola. L'apertura nel capoluogo toscano si prefigge la valorizzazione dell' incoming, privilegiante supporto ai clienti e promozione dei propri servizi, non a caso la città medicea ha visto aumentare esponenzialmente le "corse turistiche", arricchite da nuovi circuiti. A tal riguardo, si segnala l'innovativo pacchetto "Best to Florence" comprendente l'immancabile biglietto City Sightseeing Firenze valido 48 ore, visita guidata agli Uffizi, passeggiata nel centro storico, i pacchetti combinati "Galleria dell'Accademia + bus", "Uffizi + bus" con tanto di visita guidata", "bus con solo ingresso ai musei" spendibile nell'arco delle 48 ore, ma non è finita! Siccome la Toscana è patria di blasonati brand nel settore moda, si è anche privilegiato il trasporto low cost presso il famoso Barberino Designer Outlet per lo shopping in salsa fashion. Naturalmente Sightseeing Experience ha pensato al turismo "fuori porta" attraverso allettanti promozioni riguardanti ambite mete turistiche regionali con sconfinamento nella vicina Liguria, basti menzionare Pisa, le Cinque Terre, S. Gimignano, Monteriggioni, Chianti e per i croceristi sbarcati a Livorno, è previsto il comodissimo transfer service low cost. A tal riguardo, gli open bus rossi della Toscana sono stati dotati della Sightseeing Experience Mobile App.
Firenze rappresenta un polo attrattivo ambitissimo dagli stranieri, pertanto Sightsseeing Experience lavora costantemente su tutto quanto rappresenti eccellenza, così da offrire al cliente momenti indimenticabili, servizio sempre più efficiente, prodotti adeguati alle esigenze del visitatore. Per maggiori informazioni navigate su www.firenze.city-sightseeing.it

OLIO D'AUTORE PER LA FATTORIA CASAGRANDE

dal corrsipondente Carmelo De Luca

Continua l’ascesa della Fattoria Casagrande nell’olimpo agroalimentare. A mietere nuovi successi sono ancora i pregiatissimi oli,

scomodando al riguardo la patinata rivista tedesca Merum, una istituzione nel mondo vinicolo e oleario. Il suo staff vanta firme

internazionali, che scorrazzano in tutt’Italia per scovare eccellenze nostrane, non a caso hanno premiato con ben tre cuori il sofisticato

olio mono cultivar Ad Astra Frantoio s.a., che ha raggiunto il massimo punteggio. Ed il resto dei cocchi di mamma? Un altro felice

traguardo! Extravergine s.a. insieme a Extra Vergine Ad Astra Leccino s.a. pavoneggiano grazie ai due cuori

ed un cuore.

DA LUCERNA CON AMORE

da corrispondente Carmelo De Luca

Come una bella dama d’altri tempi, Lucerna si specchia nel Lago azzurro dei Quattro Cantoni, tutto intorno il paesaggio montano emana sensazioni decisamente suggestive. Protetta dalla possente cinta muraria plurisecolare con tanto di torri, la città possiede un’anima culturale suggestiva grazie ai numerosi monumenti che la costellano, ne rappresenta degno lignaggio il medievale Ponte della Cappella realizzato in legno e riccamente decorato. Arrivati in centro, sarete sorpresi dal groviglio di stradine ataviche, lungo le quali si affacciano palazzotti secolari ingentiliti da affreschi, la barocca chiesa gesuita e Hofkirche, romantiche piazze racchiudenti la storia urbanistica locale, basti segnalare la scenografica Weinmarkt. I concittadini caduti durante la Rivoluzione Francese trovano onore attraverso il leone morente scolpito nella roccia e questo immenso patrimonio può essere ammirato in toto percorrendo il panoramico Bourbaki.
Naturalmente l’arte contemporanea possiede adeguato lignaggio, ne sa qualcosa l’avveniristico Centro d’Arte e Congressi (KKL) progettato da Jean Nouvel, luogo prediletto per numerose manifestazioni culturali. Gli amanti della pittura aulica non perdano la Collezione Rosengart dove ammirare Pablo Picasso, Paul Klee, gli impressionisti dimoranti nella ex filiale della Banca Nazionale Svizzera, edificio in stile neoclassico degli anni ’20. A proposito, dal 16 al 24 aprile, la città ospita Fumetto Festival con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Mattotti.

A BASILEA LA CULTURA E’ DI CASA

dal corrispondente Carmelo De Luca

Capitale culturale elvetica, Basilea ostenta di diritto questo importante titolo grazie ai 40 musei costellanti l’intera città. Fondazione Beyeler, Schaulager, Museo Jean Tinguely, Vitra Design Museum vantano nomea oramai arcinota in ambito internazionale, ma altre realtà artistiche rispettabilissime aspettano soltanto di essere scoperte insieme al patrimonio architettonico recente considerato uno dei più interessanti in Europa. L’appuntamento con il contemporaneo trova anche sfogo nella collaudata Art Basel, non plus ultra tra le fiere internazionali dedicate agli artisti del nostro secolo. Insomma, girovagare tra miriadi di poli espositivi immerge il visitatore in una dimensione onirica, sensazione palpabile ammirando Picasso, opere surrealiste, cubiste, tardo impressioniste, con il trittico Nymphéas di Monet in pool position, amorevolmente raccolte da Ernst Beyeler e consorte nello splendido edificio progettato da Renzo Piano. Ma l’attenzione principale per questa magnifica città riguarda indubbiamente la riapertura del Kunstmuseum ad aprile 2016, arricchito di una nuovissima ala collegata all’edificio storico mediante un accesso sotterraneo: qui troverete capolavori assoluti dipinti da Konrad Witz, Hans Holbein il Giovane, Arnold Böcklin. La nuova era del museo vedrà in essere la mostra “Sculpture on the Move 1946–2016”, dedicata alla evoluzione della scultura dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi.
Agli amanti dell’arte tecnologica si consiglia Haus der elektronischen Künste, uno gioiellino ideato per ospitare mostre, festival, workshop dedicati a musica ed arte digitale.

LUGANO CULTURAL CHIC

dal corrispondente Carmelo De Luca

Coccolata come una diva dall’omonimo Lago che la costeggia, Lugano si presenta al pubblico italiano con una nuova stagione culturale, trovante apogeo nel variegato cartellone del LAC (Lugano Arte e Cultura). L’avveniristico edificio sorge prospiciente l’azzurrissimo specchio d’acqua, occupante un volume di ben 180.000 mc per dare ampio spazio al bello concepito in città e nell’intero Cantone. Sala concertistica e teatrale architettonicamente ragguardevole, insieme al funzionale museo, fanno di questa dimora un polo attrattivo unico, in stretta simbiosi con il paesaggio circostante grazie all’immensa hall separata da una impercettibile, enorme, panoramica finestra. Rappresentazioni e concerti trovano sfogo in un ambiente forgiato a mo’ di conchiglia acustica modulabile con fossa orchestrale a scomparsa, certosinamente gestito da Lugano Festival e LuganoInScena. Gli ambienti museali possono contare su ben 5 piani, di cui uno dedicato alla collezione permanente, il rimanente alle mostre temporanee. Attualmente, al livello due è ospitata sino al prossimo 1 maggio l’esposizione dedicata a Markus Raetz, artista bernese che ha realizzato l'installazione "Chambre de lecture", composta da 432 profili in filo di ferro ordinatamente modellati davanti alle pareti di una stanza. La mostra trova dolce compagnia in Aleksandr Rodčenko, esponente rivoluzionario dell’avanguardia russa, visitabile sino al prossimo 8 maggio. Dulcis in fundo, il LAC svela la prossima chicca: dal 28 maggio 2016 le sue sale ospitano PRESS ART, dedicata ai "gioielli di famiglia" della Collezione Annette e Peter Nobel. E una volta fuori? Beh, siete Lugano, armonica perfezione tra natura, architettura, storia, viver sano, pertanto girovagate senza meta per la città, prima o poi vi imbattere nella scenografica Piazza della Riforma abbellita da antichi edifici, come il neoclassico Palazzo Civico, dalla quale si diramano caratteristiche viuzze collegate alla Cattedrale, Santa Maria degli Angioli, Lungolago e Parco Ciani.

ZURIGO LA DOTTA

dal corrispondente Carmelo De Luca

Meritatamente vanitosa, Zurigo ha fama di femme fatale, d’altra parte come negarle questa nomea? Ombelico geografico della verdissima Svizzera, la città è incastonata tra l’omonimo Lago, fiume Linmat, possente catena montuosa appartenente alle Alpi, insomma una meraviglia architettonica-naturalistica da mozzare il fiato. Scorrazzando nel suo reticolo viario si ha consapevolezza di trovarsi in un bel centro costellato da musei, gallerie d’arte, boutique alla moda, ottimi ristoranti, variegata offerta ricreativa, insomma un fazzoletto di paradiso ritagliato nel cuore del territorio elvetico.
Attorniate da un centro storico curatissimo, le due torri del Duomo vegliano sui secolari palazzi soverchiati da tetti spioventi, ma il suo animo antico custodisce, insieme ai nuovi quartieri, un’indole avanguardista in campo artistico diventando, per l’anno corrente, polo attrattivo della cultura elvetica grazie a due eventi di assoluto rilievo. Già dallo scorso 5 febbraio, la città è in festa per i 100 anni del Dadaismo al Cabaret Voltaire, presso il quale Hugo Ball e la futura moglie Emmy Hennings sperimentarono, insieme ad un folto parterre di maestri, arti performative e poetry slam che conquistarono il mondo intero. Il prossimo 11 giugno, la Biennale di Arte Contemporanea Manifesta 11 trova dimora proprio a Zurigo grazie al contributo di artisti locali, nazionali, internazionali. Intrigante, il tema di quest’anno studia la vita professionale zurighese, basti menzionare il designer americano John Arnold che, insieme all’autoctono chef Fabian Spiquel, inventeranno creazioni culinarie di tutto rispetto.
Dulcis in fundo, non dimenticate di fare una capatina al FIFA World Football Museum, fresco di restauro, dedicato a tutto quanto possa riguardare questo apprezzatissimo sport, in effetti nelle sale espositive troverete cimeli, godrete di moderne installazioni tecnologiche, sarete rapiti dai racconti di coloro che hanno reso grande il calcio.

A FIRENZE IL PREMIO ITALIA A TAVOLA

dal corrispondente Carmelo DE Luca

Il gotha enogastronomico italiano ospite a Firenze per l’ambito Premio Italia a Tavola, istituito dal network che vanta meritata nomea di dinamica realtà nel settore informazione dedicata a turismo, ristorazione, filiera agroalimentare. Tematica fondante la nuova edizione è l’idea della tavola italica, eccellenza da supportare attraverso la valorizzazione della nostra blasonata cucina. Il personaggio 2015 sale sul podio in coda alle innumerevoli iniziative legate all’evento. In effetti la mattinata del 2 aprile vede già Palazzo Vecchio in pool position con il talk show “L’ospitalità e lo stile italiano motori del turismo e della filiera agroalimentare”. Moderato dal direttore di Tg2 Marcello Masi, il convegno porta in cattedra personalità del settore ma anche istituzioni, non a caso il Governo è presente attraverso la partecipazione straordinaria del Ministro Dario Franceschini. L’evento trova degna conclusione negli Award 2015 di Italia a Tavola e Fipe – Commercio attribuiti a personalità distintesi nel tenere alto l’onore del made in Italy. L’imbrunire vede protagonista lo storico Mercato Centrale con l’interessante incontro “Anteprima Pane e Olio” , fortemente voluto da Italia Decide, Istituto Enciclopedico Treccani, Mercato Centrale Firenze, condotto dall’Onorevole Luciano Violante e dall’inossidabile Umberto Montano, Presidente di Mercato Centrale Firenze. Tantissime le tematiche affrontate, per stuzzicare la fantasia segnaliamo l’importanza del frumento in una sana alimentazione, e sempre il pane assurge a modello prediletto per le due installazioni sistemate presso Mercato Centrale e Palazzo Borghese. Proprio nella principesca dimora ha luogo la cena di gala ideata dalla crème italica, insomma uno stuolo di chef e pasticcieri blasonati allieteranno il palato degli ospiti e, a seguire, la bramata consegna del premio “Personaggio dell’anno 2015” nel settore ristorazione e agroalimentare. 163914 votanti hanno scelto come loro beniamini Chef Rubio (Categoria Cuochi e Pasticceri), Sara Papa (Opinion leader), Vito Intini (Maitre e Sommelier), Gian Nicola Libardi (Barman). L’evento mediatico trova degna conclusione presso lo scenografico Museo Bardini, dove domenica mattina si inaugura la mostra dedicata agli allestimenti da tavola, studiandone l’evoluzione nel tempo e il legame con il design d’autore. La complessa macchina organizzatrice trova supporto in EBTT, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Confcommercio Imprese per l’Italia – Toscana.

FIRENZE PER IL TURISMO DIGITALE

dal corrispondente Carmelo De Luca

L’Italia punta sul turismo digitale, nuovo futuro del settore, che pertanto va pianificato e supportato da tutte le categorie coinvolte senza indugi di sorta. Il Gruppo Elite Club Vacanze, nella persona dell’Amministratore Delegato Claudio Cardini, fa suo questo ambito traguardo verso il quale si è indirizzato il turismo di oggigiorno e rivendica l’urgenza di adeguarsi al nuovo stato in un settore così importante per la nostra Nazione.
Un passo importante sul confronto tra le parti è stato fatto lo scorso 24 marzo presso la fiorentina Palazzina Reale grazie al convegno dedicato a questa delicata tematica. Nutrito e ragguardevole il parterre di interlocutori, moderati da Pierfrancesco De Robertis, Direttore de La Nazione. Naturalmente il Governo Italiano ha aderito all’importante iniziativa presenziando attraverso il Ministro Dario Franceschini, massima istituzione in tema di beni culturali e attività turistico-culturali. Nel corso della giornata sono state affrontate tematiche cruciali per questo settore dell’industria italica, decisamente la più redditizia, in particolare su quanto afferente la qualità della nostra offerta, che dovrà necessariamente indirizzarsi verso il rispetto di regole comuni, spendibili nella società del digitale, tutelari di tutto il comparto ricettivo.
Il convegno ha visto in cattedra rappresentanti di Airbnb, Confindustria settore alberghiero, Google, imprenditori attivi nel turismo 2.0.


                             

 

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