...In giro per l'Italia

a cura della redazione di Reality Magazine


LA STAGIONE SCIISTICA 2019-20 DI DOLOMITI SUPERSKI

Fonte: Ufficio Stampa

LA STAGIONE SCIISTICA 2019-20 DI DOLOMITI SUPERSKI INIZIA ALLA GRANDE CON 137 IMPIANTI E 342 KM DI PISTE APERTI DA OGGI, SABATO 30 NOVEMBRE

Inizia la 46a stagione invernale di Dolomiti Superski, il carosello sciistico più grande al mondo. Grazie alle copiose nevicate di metà novembre, che hanno interessato l’intero territorio dolomitico, gli appassionati troveranno ad attenderli 137 impianti aperti e 342 km di piste preparate alla perfezione in 11 delle 12 zone sciistiche di Dolomiti Superski. È per tanto un inizio coi fiocchi, in molte zone anticipato di una settimana, in attesa che ci si avvicini al pieno regime con le restanti aperture previste tra il 4 e il 7 dicembre, puntuali per il weekend dell’Immacolata. La Sellaronda apre il 5 dicembre, anche se già dal 30 novembre sarà percorribile per poco più della metà in entrambe le direzioni.

Prima neve conveniente con lo special “Dolomiti Super Première”

Dolomiti Superski propone l’offerta speciale “Dolomiti Super Première 2019”: per chi prenota una vacanza di almeno 4 giorni, un giorno di soggiorno più skipass saranno in omaggio e ci sono riduzioni anche per i corsi di sci e per il noleggio dell’attrezzatura. L’ offerta è ancora più vantaggiosa se si considera che in questo periodo gli hotel offrono prezzi di bassa stagione. L’offerta è valida dal 30 novembre al 21 dicembre 2019 presso gli esercizi che aderiscono alla promozione nelle zone Dolomiti Superski aperte. L’ultimo giorno valido per l’acquisto dello skipass è il 18 dicembre, l’ultimo giorno di validità per lo skipass in questa promozione è il 21 dicembre 2019.
Atleti già in gara sulle piste di Dolomiti Superski

Tra il 1° e il 3 dicembre 2019, le piste di Plan de Gralba in Val Gardena saranno teatro di ben 8 gare FIS nelle categorie giovanili. Ancor prima di aprire al pubblico, si disputeranno 2 discese libere maschili e femminili e altrettante gare di SuperG. Piste perfette insomma anche per i campioni di domani, che tradizionalmente aprono la stagione sulle pendici del Sassolungo, quest’anno innevato già dai primi di novembre.

Il Chianti Classico di nuovo sul podio della Top 100 di Wine Spectator

Fonte:Ufficio stampa Silvia Fiorentini

Per il secondo anno consecutivo un vino Gallo Nero si aggiudica il terzo posto nella classifica mondiale stilata dalla prestigiosa rivista americana. Premiata la vendemmia del Trecentesimo Anniversario dalla prima definizione dei confini della regione del Chianti Classico

Barberino Tavarnelle, 15 novembre 2019 – E’ un Chianti Classico 2016 a essere incoronato di alloro da Wine Spectator, al terzo posto della Top 100, la classifica annuale dei migliori vini del mondo redatta da una delle redazioni più importanti oltreoceano. Per la denominazione è un bis: già lo scorso anno il Chianti Classico Riserva 2015 di Castello di Volpaia aveva raggiunto lo stesso risultato. Questa volta è stato premiato il Chianti Classico della Fattoria San Giusto a Rentennano, del felice e simbolico millesimo 2016: la trecentesima vendemmia da quel 24 settembre 1716 in cui Cosimo III de’ Medici delimitò con lungimiranza la zona di produzione dell’odierno Chianti Classico DOCG.

Questo di Wine Spectator è un riconoscimento che giunge al termine di un anno ricco di successi per il Gallo Nero, riconosciuto dalla critica italiana e internazionale come uno dei vini migliori del Bel Paese, e capace di stupire piacevolmente chi avrà la pazienza di attenderne l’evoluzione in bottiglia nei prossimi anni.
La Guida del Gambero Rosso che attribuisce gli ambiti Tre Bicchieri, come punteggio massimo, ha premiato 24 Chianti Classico, un record nello storico della denominazione, ma anche un record in ambito regionale: il Gallo Nero distacca nettamente i suoi colleghi toscani e arriva secondo a livello nazionale nell’edizione 2020, dietro al solo Barolo che vede premiate solo un’etichetta in più.
Sulle colonne di Gazzetta dello Sport la classifica dei Best Italian Wine Awards premia una Gran Selezione di Castellina in Chianti, vendemmia 2014, a dimostrazione del fatto che anche in annate meno fortunate, i produttori del Gallo Nero hanno saputo mantenere con coerenza il loro impegno verso la qualità.
Oltre un terzo delle corone della Guida del Touring Club “Vinibuoni d’Italia”, specializzata in vitigni autoctoni, va al Chianti Classico (16 etichette su 45 premiate in Toscana), evidenziando la forte identità del Chianti Classico fedele alle sue radici.

Navi Gialle: la prossima destinazione è Plastic-Free!

Fonte: Ufficio Stampa

Corsica Sardinia Ferries, da sempre consapevole dell’importanza del mare, della sua salute e del benessere delle specie che lo abitano, da moltissimi anni supporta progetti di salvaguardia e promuove campagne di sensibilizzazione ambientale, in difesa dell’Oro Blu, poiché è conscia che dall’equilibrio dell’ecosistema marino dipendano anche il benessere degli individui e la qualità di vita delle generazioni future.

“Sulle navi della flotta e nei porti, messaggi informativi e persuasivi invitano a non compiere gesti che potrebbero danneggiare l’ambiente, con la speranza che i passeggeri siano indotti riflettere sull’impatto dei loro comportamenti e sull’indispensabile contributo individuale a difesa dell’ambiente” commenta Cristina Pizzutti – Responsabile Comunicazione e Marketing di Corsica Sardinia Ferries

Le stime, allarmanti, parlano di oltre 8 milioni di tonnellate di plastica disperse in mare ogni anno e nel Mediterraneo si concentra il 7% della plastica globale, ovvero 570 mila tonnellate all’anno; 700 specie animali marine sono minacciate dalla plastica nel Mondo, 314 solo nel Mediterraneo e le vittime principali sono uccelli, pesci, mammiferi marini e rettili, come le tartarughe marine.

Alle azioni concrete già messe in atto dalla Compagnia, come l’eliminazione dei sacchetti di plastica dalle boutique da oltre 10 anni e la soppressione dei bicchieri portaspazzolini dalle cabine da oltre 1 anno, si stanno sommando gli impegni per raggiungere l’obiettivo “Plastic-Free”:

• Nel 2019 sono state acquistate zero cannucce in plastica, contro le 380.000 del 2018
Le nuove cannucce in dotazione sono biodegradabili e compostabili
• L’utilizzo di bicchieri e posate in plastica è diminuito dell’80% ed entro i primi mesi del 2020 si raggiungerà il 100%
• Le tazze in plastica monouso per bevande fredde hanno lasciato il posto a quelle in PLA (materiale biodegradabile derivato da mais, barbabietola e canna da zucchero), mentre quelle per le bevande calde sono state sostituite da resistenti tazze in cartone biologico
• I cucchiaini da caffè e le posate sono in legno di betulla, mentre i nuovi piatti sono in polpa di cellulosa pressata, derivata dalla canna da zucchero
• Su 6 navi della flotta, i prodotti cosmetici monouso sono già stati rimpiazzati da distributori di sapone liquido

Angeli, Menhir, Icone e Pagine di un racconto intimo

Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” - Castelmassa (RO)

08/11/2019

Comune di Castelmassa Assessorato alla Cultura
Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” - Castelmassa (RO) 8/11 novembre 2019
Domenico DIFILIPPO in Angeli, Menhir, Icone e Pagine di un racconto intimo”
Mostra e allestimento a cura del Liceo Artistico Statale di Castelmassa - Rovigo
Presentazione e testi in catalogo a cura di Michele Fuoco - Presentazione e Vernissage ore 18.00 / 8 novembre 2019

Una contaminazione tra arte e vita avverano i recenti lavori che Domenico Difilippo nutre di oggetti sottratti al buio, ai luoghi dell’oblio, recuperando storie e memorie. E' l'artista a testimoniare la loro importanza all'interno di racconti fatti di cose raccolte in tempi e luoghi diversi e custoditi, quasi come "reliquie", in cantina e in granaio. Sulle pagine bianche (circa 70) non scritture ma fiori di ficus, di papiro, foglie di noci, di magnolie, di pannocchie di granoturco, di alberi tropicali o di zone marine, conchiglie e altri reperti del mare, ma anche chiodi, catenacci, il lucchetto del nonno, una lima del padre falegname, pezzi di ceramica, di legni che si offrono come segni decisivi di distinzione per raccontare il cammino temporale dell'artista in una trama di ricordi, di gioie del vissuto, nella riscoperta del privato e del mondo semplice degli affetti. E' come fondere le esigenze dell'arte con la propria esistenza, con un bisogno conoscitivo che dà significato alle piccole cose, ricomposte con un operare esperto e consapevole, invitandoci allo spettacolo di ciò di meraviglioso e di strano ogni frammento custodisce. Presenze elementari di natura e "objets trouvés" dialogano spesso con una icona particolare a forma di mandorla, di petalo, di canoa, dai colori vegetali, che ha costituito la cifra dominante in molti suoi codici e manoscritti. Stabiliscono un sistema di rapporti, con possibili incontri e seduzioni, con brandelli di realtà, nobilitati da foglie d'oro e d'argento, e pure con cristalli spesso azzurri, per istituire una diversa armonia e recuperare l'idea di purezza, di elevazione estetica e persino spirituale. (...) Michele Fuoco

Comunicato stampa

A Gaiole torna il grande evento “Terre di Gaiole

Fonte: Ufficio Stampa

Dopo il successo della prima edizione torna anche quest’anno a Gaiole in Chianti una giornata interamente dedicata alla scoperta dei vini del territorio, con la degustazione pubblica “Terre di Gaiole”, in programma sabato 19 ottobre, dalle 11 alle 19, nella prestigiosa ambientazione delle ex Cantine.
Quest’anno saranno presenti in degustazione ben 104 etichette, prodotte da 26 aziende vitivinicole del territorio. Inoltre, alle ore 11 si terrà la tavola rotonda sul tema “Cambiamenti climatici e conseguenti risvolti nella viticoltura chiantigiana. Il caso 2017”, con la partecipazione di esperti del settore e produttori locali. La tavola rotonda sarà condotta da Salvatore Filippo Di Gennaro e Alessandro Mattese, ricercatori presso l’istituto di Biometeorologia del CNR di Firenze.
La degustazione inizierà dalle 11 del mattino e proseguirà fino alle 19 e 30. Saranno aperti anche due punti di ristoro gestiti da “I cipressi del Chianti” e da “La Sosta del Gallo” di Radda.
Il biglietto di ingresso per la degustazione dei vini è di 12 euro.

Ma ecco le aziende presenti: La Montanina, Azienda agricola Maurizio Alongi; Badia a Coltibuono; Bertinga Società Agricola; Cantalici; Capannelle; Casanova di Bricciano; Castello di Ama; Castello di Cacchiano; Castello di Lucignano; Castello di Meleto; Fattoria di Rietine; Fietri; I Sodi; Il Colombaio di Cencio; Il Palazzino; La Casa di Bricciano; Le Miccine; Podere Ciona; Ricasoli; Riecine; Rocca di Castagnoli; Rocca di Montegrossi; San Giusto a Rentennano; Tenuta Perano; Tenuta San Vincenti.


 

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